"Ogni uomo è un'isola, ma non ci sono limiti ai ponti che egli può costruire..."

L'AIAS a Cesco D'Alessandro

 

La nostra storia

La Fondazione “Concetta D’Alessandro” ONLUS è una fondazione, ONLUS, quindi senza fini di lucro, e con obiettivi di solidarietà sociale che svolge la propria attività a favore delle persone con disabilità e gestisce un presidio sanitario di riabilitazione che eroga trattamenti riabilitativi in regime di seminternato, ambulatoriale e domiciliare.

La sede legale della Fondazione ed il Centro di riabilitazione neuro-psicomotoria convenzionato con il servizio sanitario regionale si trovano a Caltagirone in via delle Industrie n.23.

Schematicamente l’identità della Fondazione può essere così rappresentata:

  • Organizzazione non profit ONLUS operante nel settore socio – sanitario

  • Opera sul territorio della Sicilia

  • 45 dipendenti impegnati nell’attività sanitaria

  • 10 consulenti impegnati nell’attività sanitaria

  • 122 trattamenti in convezione erogati quotidianamente

La Fondazione “Concetta D’Alessandro” ONLUS è stata costituita nell’anno 2012, ma le sue radici sono molto più antiche.

Per comprendere la storia della Fondazione, infatti, non si può fare a meno di partire dalla storia del suo fondatore, l’associazione A.I.A.S. “Concetta D’Alessandro” ONLUS; da essa la Fondazione ha ricevuto, oltre al suo patrimonio materiale iniziale, un patrimonio immateriale costituito dai valori di onestà, prudenza nelle gestione, rispetto per gli scopi statutari e trasparenza che, per oltre quaranta anni, hanno tracciato la strada lungo la quale si è svolta la vita dell’associazione.

L’AIAS “Concetta D’Alessandro” fu costituita a Caltagirone nel maggio del 1970 su iniziativa di alcuni genitori di giovani con disabilità, primi fra tutti i coniugi Francesco e Concetta D’Alessandro, che per ricevere terapie riabilitative erano costretti a recarsi in altre città (spesso nell’Italia del nord), ovviamente con immensi sacrifici e notevoli costi economici, in quanto nel territorio non esisteva alcuna struttura riabilitativa.

Nel 1971, a seguito della stipula di una convenzione con il Ministero della Sanità, l’Associazione riuscì ad avviare un centro di riabilitazione motoria e, a tal scopo, fu affittata una vecchia villa nobiliare immersa in un vasto parco naturale (oggi sede del centro di riabilitazione della fondazione).

I giovani con disabilità di Caltagirone e dei paesi limitrofi, da allora in poi, poterono contare, nel proprio territorio, su una struttura all’avanguardia e dotata di attrezzature e personale specializzato.

Sin dall’inizio, infatti, i coniugi Francesco e Concetta D’Alessandro, in particolare la signora Concetta che si impegnò nella gestione del Centro, si posero l’obiettivo di essere al passo con i progressi della riabilitazione mondiale, applicando, talvolta in modo innovativo, le più moderne tecniche riabilitative (sia neurofisiologiche, sia psicologiche, sia pedagogiche).

La “vecchia villa nobiliare” (con un’estensione coperta di circa 1000 mq), all’inizio presa in affitto, nel 1972 fu acquistata assieme ad una piccola parte del parco di cui faceva parte e nel corso degli anni è stata ristrutturata e resa priva di barriere architettoniche. Negli anni successivi fu acquistata anche la restante parte del parco, ed oggi il centro di riabilitazione è immerso in una vasta area verde che ha un’estensione di circa 5 ettari, che costituisce un “polmone” per la città (considerato che essa è ubicata nella zona di recente espansione di Caltagirone) e che consente agli assistiti di svolgere di parecchie attività all’aria aperta .

Nel 2012, l’assemblea dei soci dell’Associazione ha ritenuto che fosse necessario tutelare il patrimonio costituito in tanti anni di buon lavoro e che bisognasse assicurarsi che, anche in futuro, esso potesse essere utilizzato esclusivamente per attività a favore delle persone con disabilità: per raggiungere tale obiettivo l’associazione ha costituito la Fondazione “Concetta D’Alessandro” ONLUS che, quest’anno, per rendere ancora più trasparente il proprio operato, pubblica il suo primo bilancio sociale.

La Fondazione opera, sin dal momento in cui ha iniziato la propria attività, in modo da rappresentare un punto di riferimento per le le persone con disabilità e per le loro famiglie nel territorio di Caltagirone.

 

Codice Etico

La Fondazione ha individuato e si riconosce nei seguenti valori che esprimono la propria missione e guidano l’operato di tutti coloro che operano per essa: onestà, affidabilità, obiettività ed imparzialità, correttezza, trasparenza e moralità.

Al fine di rispettare tali valori tutti coloro che operano per e nella Fondazione dovranno:

  1. rispettare tutte le leggi e le normative;

  2. rispettare lo Statuto della Fondazione, i Regolamenti, l’Organigramma e tutte le linee guida adottate dall’assessorato alla sanità della Regione Siciliana;

  3. essere autonomi e indipendenti da condizionamenti provenienti da istituzioni, partiti, sindacati, organizzazioni e soggetti di qualsivoglia natura;

  4. rispettare i diritti della persona con disabilità, mediante la promozione e sostegno dell’autonomia, delle capacità, della partecipazione nella vita sociale;

  5. impegnarsi per ripudiare e combattere qualunque forma di discriminazione, sia essa di genere, di diversa abilità, di religione, di orientamento sessuale, di convinzioni personali, di aspetto fisico, di colore della pelle, di lingua, di origini etniche, di condizioni sociali, di appartenenza politica e sindacale, di cittadinanza, di condizioni personali e di salute, di gravidanza, di maternità, di scelte familiari, o di età.

  6. impegnarsi a dirigere tutte le risorse della Fondazione nell’esclusivo perseguimento delle attività istituzionali, mostrando efficienza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse per arrivare agli obiettivi fissati;

  7. impegnarsi per il raggiungimento degli obbiettivi di qualità nelle attività mediante il miglioramento continuo, assicurando trasparenza, tracciabilità, documentazione dell’operato e attenzione nella scelta dei partner;

  8. porre attenzione costante ai bisogni ed aspettative delle persone con disabilità e loro familiari e a tutti i portatori di interessi;

  9. comportarsi con integrità ed onestà in ogni circostanza della vita della Fondazione; in assenza di interessi personali indebiti, per sé e per terzi, in qualsiasi attività prestata all’interno e per conto della Fondazione; non trarre beneficio dalla posizione ricoperta all’interno della fondazione per sé o per terzi, sia essa di natura privata che legata a incarichi o situazioni di rilevanza pubblica;

  10. essere intolleranti verso tutte le forme di molestia, sia essa psicologica o morale o sessuale, in quanto condotte lesive della dignità umana;

 
Centro donazioni

Staff Tecnico

Lo Staff Tecnico del Centro di Riabilitazione è composto da:

 

Dott. Roberto Morello

Direttore Sanitario

Dott. Francesco Marotta

Direttore Amministrativo

Ass. Sociale Rosaria Tuccio

Responsabile dei Servizi Sociali

Sig.ra Lucia Baldoni

Responsabile dei Servizi Generali

Collegio dei revisori dei conti

La composizione dell’attuale Collegio dei Revisori dei Conti, in carica per il triennio 2016-2019, è la seguente:

Dott. Francesco Iozzia

Presidente

Titolo di studio

Laurea in Economia e Commercio

Professione

Dottore Commercialista

Dott. Giovanni Ales

Componente

Titolo di studio

Laurea in Economia e Commercio

Professione

Dottore Commercialista

Sig.ra Giovanna Blancato

Componente

Titolo di studio

Diploma

Professione

Consulente del Lavoro

I membri del Collegio dei Revisori ricevono un emolumento annuo.

 

Consiglio di Amministrazione

La composizione dell’attuale Consiglio di Amministrazione è la seguente:

Sig.ra Bianca Bratta

Presidente

Sig. Antonio Cigna

Vice Presidente

Sig. Marcinnò Vincenzo

Segretario, Tesoriere

Sig.ra Andretta Rebecchi

Consigliere

Dott. Luca Francesco D'Alessandro

Consigliere

I membri del consiglio di amministrazione, come previsto dallo statuto della Fondazione, non percepiscono alcun compenso.

 

Ing. Goffredo D'Alessandro

Direttore Generale

 
Raccolta rifiuti

Estratto Statuto

Organigramma